A Palermo la tre giorni finale della Settimana della Cultura Tunisina in Sicilia

La Real Fonderia, alla Cala di Palermo

La Real Fonderia, alla Cala di Palermo

Si concluderà a Palermo, dopo avere fatto tappa a Vittoria, Sclicli, Santa Croce Camerina e Mazara del Vallo, la “Settimana della Cultura Tunisina in Sicilia”, manifestazione promossa in collaborazione tra il Consolato di Tunisia a Palermo, il Ministero della Cultura Tunisina, il Comune del capoluogo siciliano e la Cisl – Palermo Trapani. Sette giorni di eventi che hanno puntato a creare ponti e relazioni tra due culture, promuovendo allo stesso tempo il turismo culturale tunisino.

La giornata clou a Palermo sarà quella di domenica 27 aprile, che si aprirà alle 17 alla Real Fonderia di Piazza Fonderia, alla Cala, con l’inaugurazione della mostra dedicata all’architettura e agli strumenti musicali dell’epoca cartaginese e romana. Saranno presenti: il primo cittadino, Leoluca Orlando; il Console di Tunisia a Palermo, Farhat Ben Souissi; il segretario della Cisl Palermo -Trapani, Mimmo Milazzo; i rappresentanti del Ministero della Cultura della Tunisina.

A seguire, è previsto lo spettacolo di musica e danze tradizionali tunisini offerto dall’ Accademia di danze orientali, diretto artisticamente dalla bravissima e amatissima Sabah Benziadi. Chi, poi, deciderà di fermarsi potrà scegliere tra tante proposte: farsi fare un tipico tatuaggio con l’hennè, ammirare le splendide ceramiche tunisine, rilassarsi nell’angolo dedicato tra un tè e un narghilè oppure ancora assistere alla proiezione di un filmato sul Museo di Cartagine. Chiuderà la giornata la cucina tunisina, da assaporare e conoscere attraverso una degustazione di pietanze tipiche.

Più ridotto il programma del lunedì, giornata che si aprirà alle 10 con la mostra, mentre alle 19 si potrà vedere un filmato sul Teatro El Jem, considerato il più grande d’Africa in quanto capace di ospitare ben 35mila spettatori. Martedì 29 sarà la giornata conclusiva di questa ricca e interessante “Settimana delle cultura tunisina”. La mostra si potrà visitare sino alle 13 perché alle 16 si sposterà al Centro Regionale di Progettazione e Restauro, in Via dell’Arsenale 52, anche per consentire di ammirare un altro importante luogo storico della nostra città. Spazio nel quale, intorno alle 19, sarà proiettato un documentario sul Museo archeologico nazionale del Bardo, contenente la più ricca collezione di mosaici romani del mondo. 

A seguire, come di consueto, la degustazione di cibi tipicamente tunisini. Senza ombra di dubbio, la degna conclusione di sette giorni di eventi il cui obiettivo è quello di far conoscere a chiunque una cultura come quella tunisina, pregna di valori e di tradizioni.

 

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