A vele spiegate contro la mafia. Parte dalla Cala di Palermo la “Regata della legalità”, facendo tappa davanti la villa del fallito attentato a Giovanni Falcone

regataDa Palermo a Mondello, passando dall’Addaura, davanti alla villa in cui trascorreva parte delle sue giornate estive Giovanni Falcone e dove la mafia tentò per la prima volta di ucciderlo.

Sarà, dunque, veramente immersa nel mare della memoria la “Regata delle legalità”, organizzata domani, sabato 24 maggio, dalla Società Canottieri Palermo e dai Circoli Riuniti della Cala, insieme alla Lega Navale Italiana. Una trentina le imbarcazioni che dispiegheranno le loro vele, con a bordo delle “azzurrine” anche i ragazzi diversabili dei quali il circolo si prende solitamente cura attraverso il progetto “Una vela senza esclusi”.

«La regata doveva coincidere con l’arrivo delle navi, in programma il 23 maggio – spiega Beppe Tisci, presidente della Lega Navale di Palermo -, ma per motivi logistici abbiamo spostato l’iniziativa a sabato, quando tutti gli armatori sono disponibili. Quest’anno abbiamo organizzato con la Società Canottieri, inserendo la regata nel calendario della Federazione italiana Vela della settima zona Sicilia, ma anche all’interno del Campionato Primavera. Sarà un’esperienza totalizzante, attesa e vissuta da tutti con grande emozione».

A partecipare a quest’ avventura, che partirà intorno alle 9.30 dalla Cala di Palermo, saranno anche i soci del gruppo Facebook “M.R.N.” che contribuiranno alla riuscita dell’evento con l’iniziativa “Un mare di legalità”, voluta per condividere le sinergie nate tra le varie associazioni negli eventi, organizzati nel tempo per tramandare i valori della legalità e del rispetto dell’ambiente aiutando contestualmente vari realtà di volontariato.

A imbarcarsi come marinai d’eccezione, domani, saranno alcuni membri di M.R.N.; Giovanni Pagano, coordinatore provinciale di Libera, che parlerà delle attività che la sua associazione porta avanti nel territorio, della gestione dei beni confiscati e dei prodotti che provengono dalle terre sottratte alla mafia; il dott. Cristoforo Grotta, biologo marino, che interagirà con i partecipanti sui temi riguardanti il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente marino; infine, Marco Lisa, membro di M.R.N. e capo scout del gruppo della FSE Palermo 12°, grazie al quale si potrà conoscere l’attività degli scout nautici.

Ad attendere il rientro delle imbarcazioni, previsto per le 16.30 circa, ci saranno i volontari dell’associazione “Ridi che ti passa”, pronti ad animare il pomeriggio, insieme agli stessi scout nautici e al gruppo di aeromodellisti “Piazzale Francia” che mostreranno l’utilizzo dei droni nelle riprese video.

Sarà un evento dedicato veramente alla memoria e alla legalità, anche grazie alla presenza dei prodotti provenienti dalle terre confiscate alla mafia, acquistati e offerti per l’occasione con un aperitivo rinforzato dal gruppo M.R.N.. Al termine di tutto, inoltre, nella stessa sede della Lega Navale, la direzione della prestigiosa tabaccheria Carlo Riggio allestirà l’angolo del sigaro dove si potranno degustare alcune tipologie di sigaro, ma anche porre domande su sigari, pipe e tabacchi pregiati.

«Speriamo nel tempo clemente – conclude Tisci – per la riuscita di un’iniziativa che si aggiunge alla tante altre, tutte capaci di parlare al cuore della gente. La Lega Navale di Palermo è il circolo sportivo più antico di Palermo; esiste, infatti, dal 1901. Ci ha sempre contraddistinto uno spirito di collaborazione e di coesione, condiviso attraverso l’amore per il mare. Non riceviamo contributi da nessuno e facciamo tutto grazie alla collaborazione dei soci. E’ del tutto errato pensare che può avere una barca solo chi è ricco perché in tanti hanno fatto sacrifici per averla. veleDa noi, infatti, proprio in base a questo principio, il posto barca costa di meno perché chi ne possiede una ha l’obbligo di mettere a disposizione la sua imbarcazione per consentire ai nuovi soci di imparare. E’ un circolo virtuoso che ci consente di avere oggi 400 soci, ognuno con un suo ruolo e con tanta voglia di collaborare».

Intensa emotivamente ma allo stesso tempo di relax si preannuncia, dunque, questa giornata, alla cui riuscita contribuirà anche “LiscaBianca” mettendo a disposizione imbarchi su un gozzo d’epoca, che consentirà di assistere all’evento in mezzo alle onde del cristallino mare palermitano. Basta dare un piccolo contributo, che andrà a sostenere i progetti dell’associazione.

Per informazioni sulla regata si può visitare il sito Internet http://www.canottieripalermo.it, mentre per prenotarsi si deve scrivere all’e-mail info@liscabianca.com.

Gilda Scortino

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