Al via “Una marina di libri”, un festival partigiano eletto tra i 10 migliori di tutta Italia

Andrea Camilleri

Andrea Camilleri

E’ “Il cane di terracotta” il film che la rete ha scelto tra i tanti tratti di romanzi di Andrea Camilleri per essere proiettato alle 20 di oggi, nel Chiostro della Galleria D’arte Moderna, subito dopo la presentazione del suo libro “La piramide di fango”.

Un evento eccezionale, quello che vedrà protagonista lo scrittore di Porto Empedocle, nuovamente a Palermo dopo 10 anni proprio in occasione della quinta edizione di “Una marina di libri”, l’unica fiera dell’editoria indipendente capace di animare un settore così importante e delicato, semplicemente attivando una rete di collaborazioni, non sempre così scontata da mettere insieme e far funzionare a dovere.

Da oggi sino a domenica 8 il chiostro, la corte, la chiesa e piazza Sant’Anna si accenderanno e animeranno, dando vita a un momento di vera e propria festa che avrà come unico denominatore la cultura e la voglia di condividere saperi.

A contribuire alla riuscita di questa tre giorni sarà sicuramente il sodalizio nato quest’anno tra le case editrici Sellerio e Navarra e il consorzio Centro commerciale naturale Piazza Marina & dintorni, la cui comunione di intenti renderà ancora più eccezionale una manifestazione che già di suo lo è.

Ottavio Navarra

Ottavio Navarra

«Quando questa avventura ebbe inizio – racconta Ottavio Navarra – ci ritenevamo dei pazzi. Una follia, però, che ci ha portato a regalare a questa città un’occasione del tutto speciale di incontro, lavorazione, confronto e dialogo, partendo da uno strumento che oggi sembra una maledizione della civiltà contemporanea, ossia il libro. Questo è un festival partigiano perché così è stato pensato negli anni; contrasta la deriva della contemporaneità non per la nostalgia di un passato che non tornerà mai più, ma perché ha tentato e continua a tentare di costruire le basi di una riflessione culturale partendo da alcuni elementi di fondo originali».

Che sono, tanto per cominciare, la scommessa sul pluralismo dell’informazione culturale, a partire proprio dagli editori indipendenti.

«Significa – prosegue Navarra – dare spazio a tutti coloro i quali non fanno parte dei grandi gruppi editoriali e ogni giorno scommettono di raccontare, attraverso la parola, un pezzo della storia, della realtà, delle nostre emozioni. Un elemento di sfida raccolto da tutta Italia. Grazie alla partecipazione indistinta di chiunque sposasse questo progetto, lo dico con un pizzico di presunzione, “Una marina di libri” è diventato punto di riferimento dell’editoria italiana. Parlano in tal senso i 53 editori presenti quest’anno. Palermo si è contraddistinta per innovazione al punto tale che l’edizione 2013 è stata selezionata e inserita da una giuria nazionale tra i 10 migliori festival italiani di tutti i generi. Riconoscimento avvalorato dal fatto che si tratta di una manifestazione a minor costo in assoluto, in Sicilia ma anche in Italia. Un traguardo importante, che spero possa sollecitare una risposta più matura, dal punto di vista istituzionale, per farne un volano dello sviluppo di questa città e dell’intera regione».

Una Marina di Libri 2012-9Non ha torto Ottavio Navarra quando parla di budget che, in nessun altro luogo e con nessun altro team, consentirebbe di realizzare una rassegna di tale portata. Come l’anno scorso, anche questa edizione si aggira sui 14mila euro, con un unico contribuito pubblico: i 5mila euro del Comune, contro i 1.500 circa della precedente edizione.

Apprezzabile, dunque, lo sforzo fatto oggi; a differenza di quanto “non fatto” dalla Regione, dalla quale si attende ancora una promessa di aiuto verbale, mai messa nero su bianco. Inevitabile, questa volta, neanche tentare di dialogare.

Fondamentale, dicevamo, la collaborazione tra le tre realtà che stanno traghettando il festival.

Michelangelo Pavia

Michelangelo Pavia

«Io sono solo da pochi mesi alla guida del consorzio – afferma il presidente del Centro commerciale naturale, Michelangelo Pavia -, realtà che opera per la rivalorizzazione del centro storico di Palermo. “Una marina di libri” si inserisce perfettamente in questa dimensione, convinti che l’animazione culturale e la collaborazione siano la chiave per cambiare le sorti di questa città e del territorio entro cui il CCN interviene. Questa è per me un’esperienza bellissima, soprattutto perchè mi sta consentendo di vedere due case editrici che lavorano insieme per realizzare un festival letterario, dimostrando che, mettendo in campo le proprie forze, si può fare bene e meglio. Degno di nota anche il fatto che abbiamo messo in relazione un luogo di culto e uno di cultura; così come l’anno scorso, quando ci siamo trovati a piazza San Domenico. Per questa edizione si siamo spostati a piazza Sant’Anna, su cui insistono la Gam e l’omonima chiesa, realtà pronte e decise a far funzionare questa nuova avventura. Che lascerà anche questa volta il segno».

Ma andiamo al programma e alle tante proposte del ricco cartellone dell’edizione numero 5, che sarà inaugurata con tutti gli onori alle 19 di oggi da Andrea Camilleri.

Alle 17 però, nel Salone Sant’Anna, in attesa che giunga il padre del commissario Montalbano, si potrà assistere alla presentazione del libro “Camicette bianche. Oltre l’8 marzo” di Ester Rizzo. Un romanzo che narra la storia dell’incendio della Triangle Waist Company, fabbrica di camicette alla moda di New York City che, in un tragico 25 Marzo del 1911, prese fuoco e causò la morte di 146 persone, di cui 126 donne. Ben 38 erano italiane. camicette biancheL’autrice ne parlerà con Laura Anello e Costanza Quatriglio, accompagnata dalle attrici Silvia Bulone, Tullia Ciancio, Oriana De Marco, Alessia Greco, Francesca Iacona e Katia Marino del laboratorio teatrale “Palcoscenico” di Luisa Biondi.

Sempre alla 17, ma alla Corte della Gam, sarà presentato l’ultimo libro di Giuseppe Burgio, dal titolo “Oltre la narrazione. Migrazioni, generi, intercultura”: un interessante viaggio nella diaspora tamil, interloquendo con i rappresentanti della comunità presente a Palermo, la più numerosa d’Italia. Un’occasione da non perdere assolutamente, per conoscere una realtà a molti ancora sconosciuta. Sarà presente Stefano Edward Puvanendrarajah, presidente dell’associazione “Giovani Tamil di Palermo”.

Per chi ancora non ha capito che strada ha preso nella vita, tornerà utile partecipare, alle 17 di domani, sabato 7 giugno, presso il Cortile Bonet, alla riflessione sul mondo editoriale, a partire dal libro “Ma tu che lavoro fai? Storie di editori” di Luana Lupo e Stefano Nicosia. Momento di confronto, moderato da Marco Mondino, al quale prenderanno parte Gianpiero Caldarella, Dario Carnevale, Salvo Leo, Mauro Maraschi, Valentina Ricciardo e Roberto Speziale.

sofriAlle 19 ci si potrà spostare nel Chiostro per incontrare Adriano Sofri con il suo “Machiavelli, Tupac e La Principessa”. Momento al quale seguirà un reading di Mari Accardi, tratto da “Il posto più strano dove mi sono inamorata”.

Alicia Giménez Bartlett sarà intervistata alle 19 di domenica 8 giugno da Santo Piazzese per le sue indagini nel commissariato di Petra Delicado; mentre, sempre alle 19 di domenica, nello Spazio Incontri, sarà la volta del libro “L’antimafia dei comunisti. Pio La Torre e la relazione di minoranza”, a cura di Vittorio Coco, alla riuscita del cui dibattito contribuiranno Dario Carnevale, Matteo Di Figlia e Franco Nicastro.

Contemporaneamente, in Sala Sant’Anna, da non perdere l’anteprima assoluta de “Il sole sorge sempre a Zarzis” di Marta Bellingreri, con la partecipazione di Clelia Bartoli ed Enzo Guarrasi.

A impreziosire il festival saranno diverse occasioni, che consentiranno di trarre linfa vitale dalle tante umanità presenti. Dario Flaccovio Editore, per esempio, sarà presente con due nuove edizioni di altrettanti rarissimi libri di Luigi Natoli. “I morti tornano” e “La principessa ladra” sono i due titoli che verranno presentati al pubblico alle 18 di sabato, nella sala conferenze della Gam, alla presenza dell’architetto Adriana Chirco, del giornalista Gabriello Montemagno e della scrittrice Alli Traina.

Due dibattiti coinvolgeranno scrittori e docenti insieme: alle 19 di sabato 7 giugno, “La narrazione della storia, modalità e tendenze contemporanee” con lo storico, giornalista e scrittore Davide Orecchio; “Second Life: libri che riemergono dall’ombra”, alle 19 di domenica 8, con: Marco Cassini, co-fondatore di “minimum fax”; Martina Testa, editor e traduttrice; Emanuele Trevi, critico letterario, scrittore e giornalista.

Sarà, poi, un valore aggiunto la presenza di spazi dedicati ai bambini, ai quali le 7 associazioni coinvolte per l’occasione si dedicheranno attraverso laboratori di animazione, riciclo di materiali in disuso, libri e pupazzi di stoffa: tutto comunque sempre in linea e tema con il festival per dare modo anche ai più piccoli di vivere la cultura insieme ai loro genitori.

Goethe Chor

Goethe Chor

Ovviamente senza dimenticare il contributo che daranno a “Una marina di libri” gli artisti locali che si esibiranno ogni giorno. Come il Ghoete Chor, che alle 11 di domani, sabato 7 giugno, nella chiesa di Sant’Anna, terrà uno dei suoi concerti speciali. Un evento, patrocinato dal Centro di lingua e cultura tedesca Goethe Zentrum Palermo, durante il quale ci si potrà beare con un repertorio di musiche sacre, madrigali, musical, gospel, spiritual e brani tradizionali, in italiano e diverse altre lingue, che renderanno ancora più magica l’atmosfera di questa splendida chiesa palermitana.

Insomma, questo e tanto altre attende quanti decideranno di passare questo fine settimana nel centro storico di Palermo, avendo l’opportunità non da poco di incontrare e parlare vis a vis con editori, scrittori, giornalisti: un mondo, da sempre desideroso di aprirsi a quanti non ne fanno parte, dimostrando che la cultura é e deve appartenere a tutti.

Tra le altre cose, lo ribadiscono gli stessi organizzatori, essendo l’ingresso a ogni evento libero e gratuito. Come non sempre accade in altre manifestazioni del genere. Un’occasione non da poco, per comprendere e valutare la cui portata si può anche consultare il sito Internet http://www.unamarinadilibri.it.

Gilda Sciortino

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