Da Palermo a Milano, domani, il 32° anniversario della strage di via Carini. Il ricordo di un uomo che venne lasciato solo dallo Stato

Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro

Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro

Siede tra gli eroi che l’Arma dei Carabinieri ha donato al Paese e al popolo italiano, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso 32 anni fa insieme alla moglie Emanuela Setti-Carraro e all’agente di scorta, Domenico Russo.

Erano le 21.15 del 3 settembre del 1982 quando la A112 bianca, guidata dalla donna, veniva affiancata in via Isidoro Carini da una BMW, falciando tutti e tre con trenta pallottole di Kalashnikov.

Dalla Chiesa era arrivato ufficialmente nel capoluogo siciliano il 30 aprile 1982 e aveva vissuto questi famosi suoi ultimi “Cento giorni a Palermo” lamentando più volte lo scarso sostegno da parte dello Stato. Vicinanza che sarebbe stata necessaria proprio perché il Generale era venuto a combattere la mafia, come più volte ebbe a dichiarare, «strada per strada», per dimostrare a cosa nostra che le forze dell’ordine, lo Stato, avevano deciso di mettere in campo tutte le loro migliori risorse perché sapevano bene contro cosa si stava combattendo.

Del resto, il tentativo del governo era quello di ottenere gli stessi risultati brillanti ottenuti da Dalla Chiesa contro il terrorismo. E’, infatti, del maggio 1974 la creazione a Torino di una struttura particolare, il cosiddetto “Nucleo Speciale Antiterrorismo” che, proprio grazie a lui, il successivo settembre porterà alla cattura di Renato Curcio e Alberto Franceschini, esponenti di spicco e fondatori delle Brigate Rosse.

Successi che, in quello stesso tragico 1982, gli valsero la nomina a Prefetto di Palermo da parte del Consiglio dei Ministri; convinto ad accettare dal ministro Rognoni, che gli promise poteri fuori dall’ordinario per contrastare la guerra tra le cosche, che stava insanguinando la nostra Isola.

E’ del luglio precedente alla sua morte, la trasmissione alla Procura di Palermo del cosiddetto “Rapporto dei 162” che, attraverso scrupolose indagini e attenti riscontri, ricostruiva l’organigramma delle famiglie mafiose palermitane. Poco tempo davanti a sé, però, avrà Dalla Chiesa, la cui morte venne annunciata ai Carabinieri a fine agosto, con un telefonata anonima che parlava della “quasi conclusa operazione Carlo Alberto”.

I funerali

I funerali nella chiesa di “San Domenico”

Partecipato, ma soprattutto animato il funerale, celebrato della chiesa di “San Domenico”, con la folla pronta a dare addosso alle autorità politiche e al governo per avere abbandonato il Prefetto. Un po’ come succederà nel futuro ad altri vittime illustri, lasciate allo stesso modo a vivere una condizione di solitudine nella loro battaglia contro cosa nostra. Famosa anche l’omelia del Cardinale Salvatore Pappalardo: «Mentre a Roma si pensa sul da fare, la città di Sagunto viene espugnata dai nemici. E questa volta non è Sagunto, ma Palermo. Povera la nostra Palermo».

Importante, dunque, come per tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita nell’esercizio del dovere, dimostrare loro di non avere dimenticato. Anche perché sono numerose le iniziative in programma domani, non solo nel capoluogo siciliano.

Omicidio_Dalla_Chiesa

L’auto trivellata di colpi

Intanto, alle 9.30, sul luogo dell’attentato, in Via Isidoro Carini, verranno deposte le consuete corone d’alloro delle autorità civili e militari, “in memoria dello straordinario impegno, condotto sino al martirio, da parte di un eccezionale servitore dello Stato, a difesa delle Istituzioni democratiche contro ogni forma di illegalità e violenza”.

Una cerimonia alla quale prenderanno parte anche il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in rappresentanza del Governo, e il vice ministro dell’Interno, Filippo Bubbico. Seguirà, nella Chiesa di “S. Giacomo dei Militari”, all’interno della Caserma “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia, al civico 475 di Corso Vittorio Emanuele n. 475, la celebrazione della Santa Messa.

Dedicata a tutte e tre le vittime di questa strage é la mostra fotografica che si inaugurerà alle 17.30, nella Chiesa di “San Giovanni Decollato”, nell’omonima piazzetta a pochi passi dalla Cattedrale.

Promossa dalla Rettoria, in collaborazione con l’associazione culturale “SiciliAntica” e con il patrocinio della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, l’esposizione è curata dal fotografo palermitano Antonino Giordano ed è inserita nel programma “Mafia, antimafia e legalità”. Parteciperanno: Augusto Cavadi, docente di filosofia; il giornalista del quotidiano “La Repubblica”, Salvo Palazzolo; il teologo Cosimo Scordato. Seguirà la proiezione del film “Cento giorni a Palermo” di Giuseppe Ferrara.

Anche Cinisi celebrerà questo 32° anniversario. Alle 21.30, nella Sala Convegni del Comune, si terrà un dibattito introdotto dal primo cittadino, Giangiacomo Palazzolo. Interverranno: Nando Dalla Chiesa, figlio del Generale nonché presidente onorario di Libera; Italia Di Liegro, dell’Università degli Studi di Palermo; Francesco Forgione, presidente della Fondazione “Federico II” ed ex presidente della Commissione parlamentare antimafia; Vittorio Teresi, procuratore aggiunto di Palermo.

A Soverato, in provincia di Catanzaro, invece, l’Osservatorio “Falcone-Borsellino-Scopelliti” ricorderà la strage di via Carini con una mostra di libri contro la mafia, che si inaugurerà alle 10 nella sala del Consiglio comunale.

A rendere onore al valore di questo uomo sarà pure Collegno, le cui autorità locali deporranno una corona di alloro davanti al cippo dedicatogli nel piazzale antistante il Comando della Polizia Municipale, in via Torino 1. La cerimonia avrà inizio alle 18.

Un fiore per il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa” è, infine, il titolo dell’iniziativa, promossa dal coordinamento milanese di LIBERA, che ha programmato un momento di ricordo e riflessione davanti al monumento al Carabiniere, in piazza Diaz, dalle 18.30 alle 20, invitando tutti i cittadini a portare un fiore, tulipani, rose o girasoli, tanto amati dal Generale, e una chiave da mostrare, in ricordo della cassaforte violata e del furto di documenti, ripetuto ogni volta in simili tragiche circostanze.
Saranno presenti Emilia e Dora dalla Chiesa, che leggeranno testi di Carlo Alberto e del figlio Nando. Previsto anche un intervento del presidio di Voghera, a lui intitolato.

Nando Dalla Chiesa

Nando Dalla Chiesa

«Vogliamo ricordare il legame indissolubile tra il Generale Dalla Chiesa e uomini come Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Boris Giuliano – affermano gli organizzatori di questo evento –, ma anche quello con tanti altri che non volevano solo contenere il fenomeno criminale, ma intendevano estirparlo alle radici, recidendone i legami sociali, politici e economici. E che in questa direzione hanno dato la loro vita per dotare lo Stato di risorse e strumenti concreti adatti a questo scopo. Il Monumento al Carabiniere, voluto dallo stesso Carlo Alberto Dalla Chiesa nel 1981 e dedicato a lui dopo la sua morte nel settembre dell’anno successivo, rappresenta tutto ciò. Organizzare, quindi, questo appuntamento proprio lì, testimonia l’attualità di quei valori, riconoscendo le profonde trasformazioni e conseguenze di quelle vicende, non ultime le leggi antimafia che ne seguirono, come anche lo sviluppo della coscienza nazionale e della crescita civile di Milano. Facendo, del ricordo della vita di quest’uomo, un punto di riferimento per la collettività e il cambiamento».

Conforta, dunque, vedere che non solo Palermo renderà onore alla memoria di queste tre vittime, ricordandole per l’alto valore del loro impegno. Dimostrando che non ci può essere appartenenza geografica quando si ha a che vedere con il sacrificio di vite umane che hanno creduto sino alla fine alla possibilità di contribuire a contribuire una società nella quale trionfi la legalità e la giustizia.

Gilda Sciortino

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...