Palermo per ricostruire Khan Younis. Testimonianze e voci dalla Striscia di Gaza domani al Palazzo di Città

LoC Gaza1Dopo i 51 giorni di offensiva militare israeliana contro la Striscia di Gaza, che ha causato 2.131 morti palestinesi, di cui 1.473 civili (501 bambini e 257 donne), e 71 morti israeliani, 66 dei quali  militari, lo scorso 26 agosto è entrato in vigore il cessate il fuoco.

L’operazione militare di Israele si può dire finita, ma le conseguenze sono tragicamente sotto gli occhi di tutti: circa 110mila sono i rifugiati palestinesi, 18mila le case distrutte o gravemente danneggiate, 108mila i cittadini rimasti senza una casa, circa 450mila persone non hanno accesso ad acqua potabile a causa dei danni provocati alle infrastrutture.

Si tratta delle prime stime ufficiali dell’OCHA OPT/UN Office for the Coordination of Humanitarian Affairs – OCCUPIED PALESTINIAN TERRITORY, Ufficio delle Nazioni Unite nei Territori Palestinesi Occupati.

La vita in molte aree della Striscia è impossibile: mancano le case come anche le infrastrutture e i servizi. L’entità dei danni provocati dall’ultima operazione militare israeliana “Margine protettivo”, infatti, non ha precedenti dall’inizio dell’occupazione nel 1967.

«Per questo motivo e perché consideriamo il bene del popolo palestinese come nostro Bene Comune, della nostra città e di tutti i nostri concittadini – scrive la Rete palermitana di solidarietà “Con la Palestina nel cuore” – abbiamo deciso di iniziare un percorso di sostegno concreto al popolo palestinese e in particolare alla città di Khan Younis, gemellata con la città di Palermo».

Ecco dunque, “Palermo per la ricostruzione di Khan Younis: testimonianze e voci dalla Striscia di Gaza”, il dibattito che la Rete di solidarietà organizza alle 18.30 di domani, martedì 30 settembre, nella Sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile, per tentare di individuare proposte finalizzate alla ricostruzione di Khan Younis.

Insieme al primo cittadino e all’assessore alla Partecipazione e alle Migrazioni, Giusto Catania, ci saranno: il presidente della Consulta delle Culture, Adham Darwasha; il delegato dell’Ambasciata di Palestina a Palermo, Fateh Hamdan; il prof. Enzo Guarrasi, Università di Palermo, e Sergio Cipolla, responsabile del CISS/Rete palermitana di Solidarietà “Con la Palestina nel cuore”.

Nel corso dell’iniziativa si avrà anche la testimonianza di Ola Hajjaj della Islamic University of Gaza, su quanto accaduto durante i circa 50 giorni dell’operazione militare e sulla quotidianità nella Striscia. Sarà anche proiettato un video messaggio dell’amministrazione di Khan Younis, rivolto al sindaco e alla città di Palermo. Tutti insieme si cercherà di discutere le proposte di lavoro elaborate per la ricostruzione della città di Khan Younis, presentando infine le iniziative per una campagna di raccolta fondi della Rete palermitana di Solidarietà “Con la Palestina nel cuore”.

La Rete palermitana di solidarietà “Con la Palestina nel cuore” è composta da: ARCI Palermo, Assopace Palestina, Casa della Cultura Araba “Al Quds” Palermo, CISS/Cooperazione Internazionale Sud Sud, CRESM/Centro Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione, FIOM – CGIL Palermo, FISAC – CGIL Comprensorio di Palermo, FP-CGIL Medici, Mediterraneo di Pace, PRC/Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra europea Palermo, SEL/Sinistra Ecologia e Libertà Palermo.

Gilda Sciortino

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