Un festa multietnica, con danze e cibo, ma anche presepi rari e privati in mostra, aprono la settimana natalizia

tomasello nataleE’ cominciata all’insegna della voglia di fare fronte comune la settimana del Santo Natale, festività che mai come in questo 2014 ha messo a dura prova anche i più fiduciosi e resistenti. Alle 9.30 ci si è ritrovati nei locali dell’ormai chiuso Pastificio Tomasello a Casteldaccia, in via Nazionale 4, sulla strada statale 113, dove l’arcivescovo di Palermo, il cardinale Paolo Romeo, ha celebrato una funzione religiosa alla presenza di numerose autorità, ma soprattutto di una delegazione dei lavoratori delle aziende in crisi (dai call center ad Ansaldo Breda e Keller, ex Fiat), oltre quelli della stessa Tomasello. Momento di raccoglimento, voluto e organizzato dalla Cisl Palermo Trapani. Un’occasione per ribadire una situazione che ha messo in crisi tutti i settori. La Tomasello è, del resto, un simbolo di quella emergenza sociale che non fa altro che privarci delle nostre migliori realtà produttive, commerciali e industriali.

Una giornata ricca, quella di oggi, così come le prossime, preludio a un Natale che, solo grazie a tante iniziative in corso, potrà essere illuminato e reso festoso.

Anche quest’anno la Scuola di Lingua Italiana per Stranieri ha voluto organizzare una festa multiculturale “per tutte le genti” con esibizioni musicali, di teatro, mostre e videoproiezioni. L’ evento si inserisce nel cartellone di iniziative del Natale 2014, promosso e finanziato dal Comune di Palermo, ma inserito nel cartellone delle attività natalizie organizzate dall’Università degli Studi. L’appuntamento è alle 16 al Complesso di “Sant’Antonino”, al civico 1 di piazza Sant’Antonino. Nelle aule della Scuola, il pomeriggio si articolerà attraverso due laboratori di intercultura, pace e legalità. Contemporaneamente, nella Biblioteca del Dipartimento di Scienze Umanistiche, prenderanno vita diverse esibizioni di artisti. Ospite della giornata sarà il regista e narratore iracheno, Yousif Latif Jaralla, che eseguirà brani del suo spettacolo “Il fiume di altrove”.

Youssif Latif Jaralla

Yousif Latif Jaralla

A seguire, studenti provenienti da tutto il mondo si cimenteranno in perfomance musicali, a cui si aggiungerà la presentazione del video “Everyday capisci niente“, diretto da Martino Lo Cascio, le cui protagoniste sono le donne nigeriane e ghanesi che hanno partecipato al progetto “I saperi per l’Inclusione”, promosso dalla stessa Scuola e finanziato dal Fondo Europeo per l’Immigrazione.

Ad arricchire la giornata sarà anche la mostra fotografica “A – Tratti”, con i volti dei minori stranieri “non accompagnati” inseriti nel progetto di inclusione linguistica della Scuola “L’Isola che (non) c’è”. Per l’occasione verrà proiettata la presentazione fotografica del backstage per le riprese di “Butterfly Trip”: grazie alla regia di Yousif Latif Jaralla, la performance multimediale racconterà con il mimo, le ombre e una voce narrante le esperienze (a volte tragiche) vissute dai minori / studenti della Scuola per raggiungere le coste dell’Italia.

Spazio, poi, all’arte e all’artigianato con i banchetti allestiti all’interno del “Mercatino senza mercanti“, realizzato per sostenere associazioni e progetti in favore dell’integrazione tra culture. Attraverso i prodotti e le brochure informative, infatti, le artiste/artigiane potranno presentarsi e far conoscere i loro progetti ai presenti. Concluderà la giornata, un ricco buffet con dolci e cibi “di tutte le genti”. L’evento è realizzato in collaborazione con le associazioni “Le Balate”, “Il Pellegrino della Terra”, “Kappaelle”, “Casa di tutte le Genti” e “Incontrosenso”.

1512738_226644180840038_107668135_nDue, invece, le esposizioni di presepi che vanno segnalate per rendere ancora più significativo questo inizio di settimana. Si può visitare sino al 6 gennaio, all’Orto Botanico di Palermo, la mostra “I presepi dei cinque continenti”, organizzata dall’associazione “Settimana delle Culture” in collaborazione con “Lo Stato dell’Arte”. In bella vista, nella Sala Tineo, centinaia di presepi della collezione privata di Adriano Sinibaldi, provenienti da decine di nazioni di diversi continenti e realizzati in materiali differenti (conchiglie, cartapesta, terracotta, sughero, corda, legno, ceramica, vetro, gesso e pietra). Si potrà anche ammirare un grande presepe interamente realizzato dall’artista dell’Arenella, Agostino Prestigiacomo, con corde, cime e nodi marinari.

L’obiettivo di questa esposizione (visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 17, tranne il 25 dicembre e l’1 gennaio) è quello di mantenere viva la tradizione del presepe e di porre l’attenzione sugli aspetti storici, religiosi, culturali, etnografici ed antropologici che stanno alla base di questa importante tradizione, ma anche di avvicinare ai temi della fratellanza, della solidarietà, della pace e dell’accoglienza, comune a tutte le culture e religioni, i cittadini palermitani appartenenti sia ai paesi dell’Unione Europea sia alle comunità di extracomunitari residenti in città.

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Resterà, invece, allestita sino al 10 gennaio, nelle ex Scuderie di Villa Niscemi, sede del Centro studi “Paolo Borsellino”, “Un Presepe per Paolo…”, seconda edizione della mostra di proprietà di Rita Borsellino, presidente onorario del Centro, appassionata come il fratello di presepi, raccolti nel corso degli anni, alcuni dei quali frutto di doni in segno di
affetto e riconoscenza per il suo impegno etico e civile.

«Il presepe nella nostra famiglia – racconta Rita Borsellino – ha avuto sempre un significato importante. Nel 1992, il primo dopo la morte di Paolo, restò buio senza lucine accese».

Trecentocinquanta in tutto gli esemplari provenienti da tutto il mondo, prodotti in varie dimensioni e nei materiali più vari. Una collezione, quest’anno ulteriormente arricchita di molti manufatti, realizzati dai bambini delle scuole dell’infanzia e primarie di diverse regioni d’Italia con materiali poveri e da riciclo. La mostra si può visitare dal lunedì al sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30, mentre la domenica dalle 9.30 alle 12.30.

Gilda Sciortino

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