A Palazzo Branciforte è di scena “Il pensiero elettronico”, rassegna di genere che si fonde con video-arte e musica acustica

Pensiero elettronicoE’ tutto dedicato alla musica elettronica, secondo le diverse possibili combinazioni tra quella pura, in simbiosi tra il linguaggio della video-arte o combinata con una potente voce acustica o strumenti elettrici, la terza edizione de “Il pensiero elettronico”, rassegna il cui primo ciclo si svolgerà domani, mercoledì 29, e giovedì 30 aprile, nell’auditorium di Palazzo Branciforte, in via Bara all’Olivella 2.

Musicisti di rilievo internazionale provenienti da tutta Italia – dal Piemonte alla Campania, dalla Sardegna alla Sicilia – realizzeranno alcuni progetti in prima esecuzione assoluta, facilitati e resi fruibili a tutti dall’associazione per la musica contemporanea “Curva Minore”, presieduta da Lelio Giannetto.

A dare il via alle danze sarà, alle 21.15 di domani, la performance audio/video “Esercizi di Stile”: un progetto ispirato al lavoro “Il passo dell’oca” di Alejandro Jodorowski, in cui le immagini, i suoni acustici, i suoni elettronici, e ogni ulteriore componente sensibile risponde alle esigenze espressive delle altre, dando forma a una macro-composizione audio/video in cui, senza intervalli, si passa da un frammento musicale e visivo all’altro. Il tutto, legandosi e collegandosi, in continua alternanza tra udibile e non udibile, visibile e non visibile, in un rito le cui coordinate spaziali, temporali e performative sono tracciate da segni chiari e assieme enigmatici, sedimentati nel tempo. Sul palco: Alessandro Olla e Fabrizio Casti, due artisti cagliaritani, assidui frequentatori della scena internazionale.

“Nero diaspora” è, invece, l’altro progetto  che nasce dall’incontro tra la straordinaria voce della soprano torinese Rossella Cangini, il compositore napoletano Fabrizio Elvetico e il fantasioso chitarrista di Polizzi Generosa Gandolfo Pagano, quest’ultimo capace di sviluppare trame sonore di morbida fluidità, legando voce ed elettronica con le magiche “preparazioni” della sua chitarra orizzontale. Il concerto elettroacustico, in programma alle 21.15 di giovedì 30, offrrirà sonorità  acustiche, elettriche ed elettroniche allo stesso tempo. Attraverso il suono, processato e composto in tempo reale, a partire dalla pratica della libera improvvisazione, si recupererà il significato originario della comunione, abbandonando qualunque gerarchia precostituita.

Bianca Palermo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...