A Gratteri è di scena la musica antica. Serata dedicata a Giacomo Casanova

Presunto ritratto di Giacomo Casanova

Presunto ritratto di Giacomo Casanova

Nonostante i continui tagli alla cultura e la  progressiva diminuzione dei budget, ha preso il via la nova edizione del Festival di Gratteri, realizzato grazie alla sinergia degli artisti partecipanti e di realtà come l’associazione “MusicaMente”,  il  Comune di Gratteri, il Centro Culturale “Biotos” di Palermo,  l’assessorato regionale al Turismo con il suo patrocinio, la sponsorizzazione del Caffè Tonaca di Monaco.

«La scelta culturale che sta alla base del Festival è quella di coniugare musica di qualità e promozione del territorio – spiegano gli organizzatori – , attraverso un percorso che offre l’opportunità di ascoltare ed apprezzare alcune tra le più belle partitura di musica antica, conoscendo e riscoprendo allo stesso tempo i luoghi più storici e suggestivi del Parco delle Madonie, dove sorgono importanti e bellissimi esempi di monumenti storici».

Consolidatosi nel corso degli anni, il Festival appartiene ormai al patrimonio culturale della città di Gratteri e della Sicilia: un successo determinato dalla qualità dei concerti, ma anche dalla significativa affluenza di pubblico e di allievi provenienti da tutta Europa.

Così, anche se in forma ridotta, quest’anno il festival sta offrendo la possibilità di partecipare a due serate di rara bellezza artistica, che si possono vantare della partecipazione di artisti siciliani pluripremiati in vari concorsi internazionali e affermati in tutta Europa.

Dove l’evento di giovedì scorso che, nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria di Gesù, ha visto esibirsi l’Arianna Art Ensemble,  la serata odierna sarà dedicata a Giacomo Casanova con lo spettacolo “Mio caro Casanova…Lettere d’amore e di amicizia”. Musiche di: Vivaldi, anonimi veneziani e J.A. Hasse, eseguite da Francesco Colletti e Federico Brigantino (violini), Paolo Rigano (arciliuto) e Cinzia Guarino (clavicembalo).

Conosciuto come seduttore instancabile, ingannevole e profittatore, Casanova è rappresentato da un punto di vista diverso, ossia quello delle donne che lui ha amato, corteggiato o soltanto avuto per amiche. Attraverso le tantissime lettere a lui inviate, rinvenute nel 1911 dallo studioso Aldo Ravà a Dux in Boemia, dove risiedette fino alla morte, emerge un lato insolito del famoso libertino veneziano che, invece, si rivela di una inaspettata umanità, disponibilità e amicizia nei confronti delle donne.

Grande ruolo nello spettacolo di questa sera avrà proprio la musica, riportando il clima affascinante, splendido e ineguagliabile del ‘700.

Gilda Sciortino

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