Fine settimana per raccontare la Terra attraverso le tante espressioni della fotografia

Asferico 2015

Asferico 2015 (Stephan Frnroh)

E’ stata inaugurata nel Cortile dello Steri, con la premiazione del concorso “Sguardo alla Terra” e l’apertura di quattro mostre, “ZYZ – Annuario Fotografico Contemporaneo che torna a Palermo sino a domenica  25 ottobre tra il Complesso monumentale dello Steri a Piazza Marina, l’Archivio di Stato – sede Catena in corso Vittorio Emanuele e Palazzo Forcella De Seta alla Kalsa.

Un week end per esplorare, documentare, raccontare attraverso la fotografia l’immensa e complessa dimensione che ci circonda, la Terra – focus tematico della nuova edizione – nei suoi significati di luogo delle genti, elemento primario che genera la vita, substrato da cui nascono la bellezza, i conflitti, le ferite.  Un festival diffuso per la città, promosso da Navarra Editore, diretto da Franco Blandi e “ospitato” quest’anno nei luoghi e nel calendario de “Le vie dei tesori”.

Quattro, dicevano, le esposizioni che si potranno visitare sino al 30 ottobre:  allo Steri, Il giro del mondo in ottanta scatti – Asferico 2015. mostra internazionale prodotta da AFNI – Associazione Fotografi naturalisti italiani per raccontare il Pianeta Terra e i suoi abitanti catturati dall’obiettivo di grandi fotografi provenienti da ben diciotto Paesi del mondo; a Palazzo De Seta, “Interior of Sicily” di Franco Blandi nel particolare contesto dei latifondi siciliani dell’Alta Valle del Platani; ancora alo Steri, La terra vista dal cielo”, il capolavoro del noto fotografo naturalista francese Yann Arthus-Bertrand, che ha fatto il giro del mondo, con installazioni in oltre 110 città e circa 120 milioni di visitatori, e che Zyz ospita in formato digitale. Un racconto per immagini del nostro pianeta attraverso 103 fotografie a colori proiettate a ciclo continuo, un inventario dei più bei paesaggi del mondo fotografati dall’alto.

La terra vista dal ciele-by-Yann-Arthus-Bertrand

La terra vista dal ciele (Yann Arthus-Bertrand)

Va anche detto che Zyz è anche e soprattutto un grande festival fatto di dibattiti, film e documentari, proiezioni multimediali e workshop professionali, una coinvolgente festa della fotografia aperta a tutti.

Di Yann Arthus-Bertrand, per esempio,  è anche il documentario “HUMAN”, evento centrale di Zyz, che è stato proiettato in prima nazionale ieri sera, dopo aver partecipato fuori concorso alla 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Si tratta di un film che mette insieme oltre seimila interviste filmate in 84 Paesi da circa venti registi alla ricerca degli Altri.

Dal pescatore brasiliano al negoziante cinese, dall’artista tedesco al contadino afgano, tutti loro hanno risposto alle stesse domande su sogni, paure, sofferenze e speranze: cos’hai imparato dai tuoi genitori? Cosa desideri trasmettere ai tuoi figli? Quali difficoltà hai incontrato? Cos’è per te l’amore? Human è un’opera di impegno che ci consente di abbracciare la condizione umana e di riflettere sul senso della nostra esistenza.

Altro fiore all’occhiello di Zyz sono i workshop professionali tenuti da ospiti d’eccezione: alle 16.30 di domani, nella sala conferenze dell’Archivio di Stato (sede Catena), Davide D’angelo, fotografo e stampatore fine arts, formatosi alla scuola di Mauro Boscarol, massima autorità nel panorama italiano della gestione del colore, e dell’americano Dan Margulis, riconosciuto a  livello mondiale come il padre della correzione colore, condurrà un workshop su “La gestione del colore in post produzione e stampa”.

Interior of Sicily

Interior of Sicily

In programma anche due interessanti dibattiti (ETICA ED ESTETICA. FOTOGRAFIA E AMBIENTE, alle 18 di oggi nel  Cortile Steri, a cura di AFNI – Associazione Fotografi Naturalisti Italiani; LA FOTOGRAFIA OGGI, alle 18 di domani, all’Archivio di Stato – sede Catena, a cura di Scuola Stabile di fotografia Palermo);  una passeggiata fotografica (alle 10 di domani, con partenza dallo Steri, a cura di ARVIS – Associazione Arti Visive Palermo); proiezioni (alle 17 di oggi, all’Archivio di Stato – sede Catena, TERRA MADRE, audiovisivi “No more wall” di Francesca Riggi e “La rivolta degli ombrelli” di Gianni Nastasi, a cura di ARVIS – Associazione Arti Visive Palermo; infine, alle 21 di oggi, nel Cortile dello Steri, BELICE ’68, TERRE IN MOTO, documentario di Salvo Cuccia e Antonio Bellia, a cura di Siciliambiente documentary film festival).

Una grande festa della fotografia, insomma, quella proposta in questo fine settimana palermitano, diretta da Franco Blandi e promossa da Navarra Editore, all’interno del programma de “Le vie dei tesori”, in collaborazione con AFNI – Associazione fotografi naturalisti italiani, Arvis – Associazione siciliana per le arti visive, FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, Scuola stabile di fotografia di Palermo e Siciliambiente documentary film festival.

Gilda Sciortino

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