Viaggio tra arancine e “rascatura” con Gaetano Basile e lo chef Lombardo

Rascatura (3)

La famosa “rascatura”

Come per il Natale, anche i giorni prima del 13 dicembre a Palermo sono carichi di emozioni, vedendo chiunque – anche i più restii a conformarsi a usi, costumi e tradizioni che muovono le masse – fare di tutto per essere pronti a fare gli onori alla regina della tavola, sua maestà l’arancina, da gustare nei gusti classici o nelle tante versioni moderne.

Forse, però, qualcuno dimentica che, accanto a questa star dello street food, c’è una parente povera che merita di essere riscoperta. È la rascatura, al centro di un incontro degustazione, riservato alla stampa, ai food blogger e agli appassionati del genere, dal titolo “L’arancina è la regina, ma la rascatura un pò capiri” in programma oggi, a partire dalle 19 da “Un po’ capiri”, laboratorio culinario dello chef Roberto Lombardo, al civico 232 di via Mariano Stabile.

Lo chef Roberto Lombardo

Roberto Lombardo

«A tanti siciliani – spiega lo stesso Lombardo – capita di dire “trasferiamoci negli Stati Uniti, o in un altro paese straniero, e apriamo un chiosco di panelle”. Io l’ho fatto, sono stato in America a proporre la cucina siciliana e, prima di tornarci a inaugurare alcuni punti vendita di street food, ho scelto di far riscoprire ai miei concittadini i sapori perduti nel tempo».

Tra le ricette di Lombardo, recuperate dalla tradizione e rivisitate, oltre alle arancine fatte rigorosamente con riso carnaroli, di tanti gusti, tra cui gulasch, stigghiola, pollo e curry, pollo fritto e panatura di grissini, piacentino ennese e broccoli in tegame, radicchio e gorgonzola, quinoa nera, patate e tofu affumicato, nonché le dolci come la sette veli al pistacchio, ci sono panelle classiche di ceci, ma anche quelle di fave e di piselli, le crocchè anche di patata rossa e nera, aromatizzate con speck croccante o ai carciofi, funghi porcini; infine, le rascature classiche e aromatizzate con tuma e alici.

Gaetano Basile

Gaetano Basile

«Bisogna chiarire – spiega il giornalista e studioso Gaetano Basile, autore del libro “Piaceri e misteri dello street food palermitano” (2015) edito da Dario Flaccovio che sarà presente all’evento odierno – che cosa deve intendersi per cibo di strada, secondo la definizione stessa della Fao, che ho tradotto».

All’evento odierno parteciperà anche Giuseppe Mallia, responsabile siciliano di Riso Gallo, di cui il laboratorio di Lombardo è partner e testimonial. L’ingresso sarà gratuito.

Gilda Sciortino

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