Al Teatro Ditirammu nuova produzione con varietà, sgraniggio e stravaganterie

locaSintiti.pngNuova performance teatrale per il Teatro Ditirammu che alle 21 di oggi, venerdì 5, e di sabato 6 febbraio, proporrà “Sintiti ca c’è di Séntiri” – Varietà  con sgraniggio e stravaganterie. Sarà una sorta di bollettino quotidiano sugli avvenimenti accaduti in città. Storie di vita vissuta e discussa dal barbiere, dal fruttivendolo, comunque per strada.

Proseguono, in tal modo, le attività del Teatro di via Torremuzza, nel centro storico di Palermo, con una novità assoluta di propria produzione, che punta a mettere in luce la quotidianità palermitana attraverso un varietà vecchio stile, con esibizioni musicali e di danze e l’interpretazione scenica di attori professionisti.

In questo fine settimana,  il testimone sarà tenuto da Patrizia D’Antona con un personaggio come Josephine  che affronterà, a modo suo, lo scottante problema delle unioni civili, a conferma della “linea” del Ditirammu per un “varietà pensante”, fatto di personaggi sopra le righe capaci non soltanto di far ridere ma anche di fare riflettere. La D’Antona, dunque, sarà l’irresistibile protagonista della serata che intende affermare come “l’amour è fatto d’amour e che tante coppie di fatto con le carte in regola rischiano di diventare… noia di fatto.

I turbamenti post ormonali di Josephine, però, lasceranno  il posto alla “fissa” di sua nonna Gerlandina, la morte, chiedendosi se si può vivere senza angosce un “rapporto di prossimità” con essa. A guardare la simpatica Gerlandina si direbbe di sì. La morte diventerrà compagna quotidiana, pensiero costante ma non ossessivo.

Ecco, dunque, Gerlandina mentre ordina la foto da mettere sulla tomba o intenta ad arrovellarsi per scegliere l’epitaffio da Antologia di Spoon River. Eccola anche alle prese con la lettura delle necrologie, facendo al contempo i conti con quelli che, più giovani di lei, l’hanno preceduta nel Gran Passo.

Joshepine ci racconterà pure tutto sui profumi ma, soprattutto, sulla pubblicità delle fragranze più gettonate. Ricordando il popolare Zagara Zuma.

corpo di ballo.jpgIl tutto ridendo, pensando e ascoltando tanta musica dal vivo. Gran movimento sul palcoscenico del Ditirammu con il corpo di ballo della Compagnia della Folleria della scuola di danza di Elisa Parrinello con Federica Greco, Federica Pollari, Carlo Di Vita e Piero Tutone. Ad accompagnarli, l’Orchestrina del Ditirammu, composta da Vito Parrinello alla chitarra, Fabio Lannino al contrabasso, Raffaele Scibilia alla fisarmonica e Ciccio  Drummer alle percussioni.

Sul palco, a fare da sfondo scenografico, ci saranno le foto di Barbara Milici che, con i suoi scatti, ha voluto riprendere  la Palermo del Centro Storico, i pezzi di vita vissuta del quotidiano, i quartieri pieni di profumi e di sapori che caratterizzano il nostro vissuto costante.

A chiudere sontuosamente entrambe le serate ci sarà  il Meteobilli, previsioni del tempo semiserie ma infallibili di Daniele Billitteri, autore anche dei testi di Patrizia D’Antona per questo spettacolo.

Il costo del biglietto singolo intero (sgraniggio incluso) è di  16 euro, mentre di 12 per quello ridotto (studenti entro i 26 anni e over 60 anni, come anche per gruppi superiori a 4 persone). Sconti per i soci CRAL. Info e prenotazioni al cell. 331.1044500 o scrivendo all’e-mail spettacoli@teatroditirammu.it.

Gilda Sciortino

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