Il Teatro Biondo per LiscaBianca con una serata-evento fatta “di mare e di follia”

D0AA723A-1A4A-45FA-9B86-90CB230F8240.pngManca veramente poco al varo di LiscaBianca, l’imbarcazione con cui i coniugi siciliani Sergio e Licia Albeggiani fecero il giro del mondo negli anni Ottanta.

Nel cantiere-scuola di Trabia, infatti, prosegue a ritmi serrati il restauro della storica barca, un lavoro lungo e meticoloso che trasmette competenze professionali di alto livello ai detenuti dell’Istituto Penale per i Minorenni ex Malaspina, agli utenti della Comunità di recupero per tossicodipendenti “Sant’Onofrio”, ai giovani rifugiati dello SPRAR “San Francesco” e ai lavoratori infortunati segnalati da INAIL.

Una sinergia non da poco che sta consentendo di vedere sempre più vicino il traguardo del varo, che darà nuova vita  a LiscaBianca, incentrando la sua futura vita su attività sociali: crociere didattiche, velaterapia, turismo sostenibile, ma non solo.

Le ultime miglia, però, si sa che sono sempre quelle più difficili. Per superarle, infatti, serve l’impegno di tutto l’equipaggio. Così, dopo il successo registrato ai Candelai lo scorso 22 dicembre, quando cinque band, due artisti e tre dj hanno dato vita a un’irripetibile serata di arte e musica, ora è il turno del teatro.

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Alberto Nicolino

Nello specifico dello Stabile di Palermo dove, alle 21 di oggi, nella Sala Strehler, andranno in scena due attori palermitani, Alberto Nicolino e Salvo Piparo, entrambi protagonisti di spettacoli in cartellone al Biondo durante questa stagione, entrambi colpiti dalla storia di LiscaBianca, tanto da sostenerne l’impresa del restauro.

 

Alberto Nicolino calcherà il palcoscenico del teatro di via Roma con “Orlando Furioso raccontato dal Mago Atlante” per spettatori dagli 11 anni in su. Un Orlando Furioso, il  suo,  di cui quest’anno ricorre il cinquecentenario, appassionante labirinto di immagini e storie in cui ognuno dei protagonisti insegue invano un oggetto, una donna, un nemico. Nicolino interpreta una parte della versione presentata dal “Centro Fiaba e Narrazioni”, in cui è il mago Atlante ad accogliere il pubblico tra le pagine del poema, conducendo e narrando le vicende.

Salvo Piparo, invece, incanterà il pubblico con “Le Favole del Mare”, accompagnato da violino e pianoforte. Si tratta di uno spettacolo in cui favole, realtà e tradizione si contaminano e si confondono, portando lo spettatore a immergersi in un mondo fatto di storie e di presenti. Perché nelle favole c’è sempre un “fondale” di verità.

In 40 minuti Piparo e i suoi compagni di viaggio ne portano in scena un estratto, un capitolo speciale della “Storia dei Paladini” legato al mare. Con l’obiettivo di trasmetterlo a tutti, Piparo attualizza l’epica siciliana, rivisitando in chiave “vastasa” le maschere della commedia dell’arte palermitana, in un galleggiare sospeso tra colore e poesia.

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Salvo Piparo

I canti sono tratti dallo spettacolo storico “La Ballata del Sale” di Salvo Licata, in cui il “Rais” era interpretato dall’indimenticata Rosa Balistreri.

Oggi è Costanza Licata, figlia di Salvo, a portare avanti la tradizione, accompagnando Piparo con voce e violino, assieme a Irene Maria Salerno al pianoforte.

L’ingresso all’evento è su sottoscrizione minima di 15euro e l’intero ricavato della serata sarà devoluto al Progetto LiscaBianca. Al termine dei due spettacoli, il pubblico potrà apprezzare un rinfresco offerto dalla prestigiosa cantina Tasca d’Almerita.

Gilda Sciortino

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