Le luci di Domenico Pellegrino illuminano i Quattro Pizzi di Casa Florio

btpqmJuQ.jpegUn luogo magico, uno scenario fiabesco, nel quale perdersi e ritrovarsi attraverso la magia della creatività. Grazie alla nuova installazione di Domenico Pellegrino, una delle personalità di spicco del mondo dell’arte contemporanea italiana e internazionale – da questa sera uno dei Quattro Pizzi della Tonnara Florio all’Arenella sarà illuminato da 1600 lampadine e, nella luce della sera sarà visibile anche dal mare, come a voler orientare all’approdo in una dimensione immaginifica ma ancorata alla tradizione, come è speso l’opera di Pellegrino.

Con l’installazione di questo giovane artista originario di Mazzarino, si illumina una storia, un monumento, un’esigenza di recupero e valorizzazione di un patrimonio materiale e immateriale della città, nel nome dei Florio.  I Quattro Pizzi della Tonnara Florio sono, infatti, un simbolo della città e di un vissuto entrato nella leggenda.

Palermo senza i Florio, infatti, non sarebbe quella che è. Una dinastia di imprenditori illuminati che seppe immaginare “quel mondo nuovo” che la nostra città poteva offrire, generando impresa, lavoro, cultura, arte, persino uno stile di vita.

La storia dei Florio è la Storia di Palermo, ne attraversa due secoli ed è conosciuta in tutto il mondo per aver rappresento – e con vera originalità – il periodo della Belle Epoque e del Liberty più raffinato, tanto da aggiungere nella storia dell’arte l’aggettivo palermitano.

L’opera, che si ispira alle decorazioni dei soffitti della palazzina in stile neogotico inglese voluta da Vincenzo Florio , “ha uno straordinario valore critico ed estetico che supera la semplice creazione artistica – scrivono Flavia Alaimo e Ermanno Tedeschi nella nota critica –, producendo altresì, nella migliore tradizione degli interventi di conservazione, un’epifania della materia, facendo emergere le forme architettoniche e i simboli culturali che adornano la volta contenuta al suo interno. Un’azione di recupero di un bene che da sempre rappresenta un luogo magico e incantato”.

4PZGsIYw

A destra Domanico Pellegrino

A sottolinearne il carico simbolico ed emozionale l’intervento di Alessandra Salerno, una delle voci importanti della musica siciliana contemporanea che, dalla terrazza della palazzina, inizierà il suo canto con un brano scelto dal suo repertorio per esaltare il tema del viaggio.

Il progetto Casa Florio, voluto dagli ultimi eredi di Vincenzo Florio, Chico Paladino Florio e la moglie Ana Paula Mancino – punta a realizzare, soprattutto per le nuove generazioni – un percorso di conoscenza e valorizzazione dei luoghi e dei personaggi che hanno reso possibile la nascita del mito dei Florio e che ha nei “Quattro Pizzi” della Tonnara dell’Arenella il suo significato più profondo e intimo: fu, infatti, l’ultima casa di Vincenzo Florio ed è parte integrante dell’attuale dimora di famiglia.

Appuntamento, dunque, alle 21 in punto all’Arenella dove, alla presenza del Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, del Presidente dell’ARS, Gianfranco Micciché, e dell’Assessore Regionale ai Beni Culturali e all’identità Siciliana, Sebastiano Tusa, verranno accese tutte le luci.

Un’iniziativa che si realizza grazie anche all’intervento delle Istituzioni regionali,  al patrocinio del Comune di Palermo e di alcuni grandi marchi del made in Sicily. Tra i partner che sposano il progetto anche le Case Vinicole Duca di Salaparuta, il Circolo Nautico Vincenzo Florio, A & DesignFondazione Maimeri e Visiva.

L’installazione, attiva fino al 30 novembre, è inserita nel calendario di “Palermo Capitale della Cultura Italiana 2018“.

Gilda Sciortino

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...