Spazio Franco si prepara a “Scena Nostra” ospitando sei spettacoli nostrani

1Sarà lo “Spazio Franco” dei Cantieri Culturali alla Zisa a ospitare, a partire da sabato 3 novembre un’ Anteprima della rassegna Scena Nostra, focus della scena teatrale contemporanea siciliana.

Dal 2019, in collaborazione con la rete Latitudini, infatti, su questo palcoscenico si avvicenderanno diverse realtà provenienti dal ricco e eterogeneo panorama teatrale Made in Sicily. Una scelta artistica, culturale e politica molto netta,  tesa ad affermare “Spazio Franco” come centro indipendente per  la  ricerca  e  la creazione contemporanea, in ascolto  con  le  migliori  espressioni  della  comunità  di  artisti che compongono la scena nostrana.

Lo “Spazio Franco“, quindi, definisce con Scena Nostra la sua direzione, così chiara da coinvolgere quegli artisti che vi operano e questa Anteprima ne è la dimostrazione: programma nato sul solco delle attività in fieri, laddove, tra gli spettacoli in programma, vi sono progetti nati in residenza artistica, altri prodotti da Babel, altri ancora che hanno ricevuto sostegno o in altro modo trovano nel percorso di “Spazio Franco” merito e riconoscimento.

Con Scena Nostra si vuole fare rete, stimolare, rivitalizzare, dare valore alla scena siciliana, rivolgendosi a quegli artisti che sono il cuore pulsante di un territorio fertile, ma che non gode delle opportunità che meriterebbe.

2Sei gli spettacoli in programma per questa Anteprima, sei nomi nostri, sei volti nostri che anticipano il progetto Scena Nostra a partire da Palermo.

Il taglio del nastro avverrà con “Elle life show” della Compagnia Quartiatri (in scena il 3 e 4 novembre) che torna sulle scene con il progetto  vincitore del Premio “Città Laboratorio”, promosso dal Comune di Palermo e dal Teatro Biondo, prodotto in residenza artistica allo Spazio Franco. Uno spettacolo che apre la rassegna dopo l’anteprima alle Orestiadi di Gibellina.

Elle è una riflessione amara sul mito dell’individualismo occidentale. Un life show costruito a doppio binario tra il testo teatrale “La chiave dell’ascensore” di Àgota Kristóf e una drammaturgia originale sui rapporti di potere e l’incontro con l’Altro.

Il 16 e 17 novembre sarà la volta di Gabriele Ciciriello. brillante attore e drammaturgo emergente, che, dopo l’anteprima alle Orestiadi di Gibellina, é pronto a regalarci “Con tutto il mio amare”, menzione speciale al Premio “Città Laboratorio”.

Una storia di dolore e di speranza che attinge dalla realtà palermitana: la storia di un giovane padre che si ritrova a vivere all’interno di un tunnel illuminato a tratti dalla speranza di ritrovare sua figlia, persa una domenica mattina a Mondello. In scena Federica Aloisio, Valeria Sara Lo Bue e lo stesso Gabriele Cicirello.

3A fine novembre – esattamente il 28 e 30 novembre –  torna  “La Prima”, dopo l’ anteprima dello scorso settembre all’Ex Chiesa San Mattia dei Crociferi. Filippo Luna cura la regia e l’adattamento scenico da un testo di Annalisa Bianchini.

Un esperimento metateatrale affinché per la prima volta una madre e una figlia possano confrontarsi, per cogliere l’occasione di sciogliere grumi di dolore mai elaborati. Con Chiara Muscato e Manuela Ventura. Musiche di Serena Ganci.

A dicembre, tre spettacoli per tre proposte rivolte a linguaggi scenici e pubblici differenti.

“(una) Regina di Quintoequilibrio”, progetto finalista del Premio “Scenario Infanzia” e in residenza allo “Spazio Franco”, è una storia dedicata al pubblico più giovane e alle famiglie. Due sorelle guardano fuori dalla finestra: per combattere la noia inventeranno una fiaba che le trasporterà indietro nel tempo, quando, il destino era scritto nel nome con cui nascevamo. Cosa vuoi fare da grande? La domanda inutile per una principessa futura Regina! E se invece coltivasse in segreto un desiderio diverso? Quanto coraggio ci vuole per ribellarsi a un destino che ci sta stretto per dare ascolto al nostro talento più  profondo? Di e con Stefania Ventura e Gisella Vitrano. In scena domenica 16.

Filippo Luna

Filippo Luna in scena con Chiara Muscato, Manuela Ventura e Serena Ganci

Il 19 e 20 dicembre sarà la volta di “Un’ora tutta per me”, prodotto da Babel Crew, che sposta l’attenzione verso i linguaggi del teatrodanza. La coreografa e danzatrice Simona Argentieri e il regista Giuseppe Provinzano hanno tessuto un doppio filo che lega danza e teatro per raccontare una  certa condizione femminile di genere, specchio deformante della nostra società contemporanea, che abbraccia tutte le donne senza escluderne nessuna… e lo hanno fatto trattando quella categoria di donna tra le più discusse, tra le più narrate, tra le più amate e le più cantate: le puttane. Lo spettacolo è vincitore del Premio “Forme originali di divulgazione del teatro contemporaneo” indetto dal MIBAC.

L’adattamento per la scena dall’omonimo romanzo con le musiche dell’omonimo disco, “Un Mondo raro” (dal 28 al 30 dicembre), completa il percorso sulle orme di Chavela Vargas dei cantautori Antonio Di Martino e Fabrizio Cammarata che, con la regia di Giuseppe Provinzano, danno prova del loro talento in uno spettacolo teatrale sull’avventurosa vita della cantante messicana. Tra pupi, narrazioni e musiche, una storia di euforia e solitudine, di incontri folgoranti e struggenti addii, tra iniziazioni sciamaniche e amori travolgenti, infiammati da litri di  tequila.

Il Fuori Programma di “Scena Nostra” sarà il 23 novembre con “Volver” seconda produzione di “Amuni”, progetto di formazione attoriale per la costituzione di una Compagnia  dei Migranti, che ha sede stabile allo “Spazio Franco” ed è vincitore del Bando MIgrArti  2017 e 2018. Lo spettacolo sarà presentato all’interno del Premio MigrArti, organizzato dal MIBAC, nei giorni 23, 24, 25 novembre, con la presentazione e premiazione delle sei migliori produzioni sul territorio nazionale che hanno coinvolto soggetti migranti.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15 (Una) Regina, rivolto a famiglie con bambini dai 6 anni in su, invece, alle 18.

Ingresso: intero 10,00€, ridotto 8,00€ (lavoratori dello spettacolo/under 35), ridotto 6,00€ (under 25). Info: pagina “Spazio Franco” su Facebook, www.babelcrew.org.

Gilda Sciortino

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