Si conclude con un’asta di beneficenza a Santa Chiara la mostra “Voglio il mio mare”

voglio il mio mare - visita sindaco.jpgUn’asta di beneficenza il cui ricavato sarà destinato alla realizzazione di un’imbarcazione progettata dagli architetti Benedetto Inzerillo e Attilio Albeggiani insieme all’ingegnere Giuseppe Sieli, su iniziativa del presidente dell’associazione “Sant’Erasmo Nautilus”, Santi Gatto.

Una barca pensata per favorire l’accesso al mare dei disabili per brevi escursioni giornaliere.  A essere “bandite” saranno le opere di design partecipato, in esposizione all’interno di “Voglio il mio mare”, mostra partecipata con studenti universitari e ragazzi disabili, allestita sino al 2 novembre all’Oratorio salesiano “Santa Chiara”, al civico 11 dell’omonima piazza.

L’asta sarà presentata alle 18.30 di venerdì 2 novembre alla presenza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Sarà illustrato anche questo ambizioso progetto di design partecipato sperimentale, ideato dall’architetto Angelo Dolcemascolo, al quale hanno partecipato gli studenti del Laboratorio di Disegno Industriale I del professore Angelo Pantina (C.d.S. Disegno Industriale) dell’Università degli Studi di Palermo, con il prezioso contributo degli studenti con disabilità dell’I. S. “E. Majorana” di Palermo (Dirigente scolastico Melchiorra Greco).

La produzione, in piccola serie, di alcuni progetti degli studenti è stata affidata alla struttura della Comunità “Missione di Speranza e Carità” di Biagio Conte.

Gilda Sciortino