“Donne di mare – Mare di Donne” da scoprire al Salinas con “ComeUnaMarea Onlus”

donne di mare.jpgUn viaggio che, partendo dal passato, giunge ai giorni nostri attraverso il racconto, al femminile, di storie che hanno come comune denominatore il mare.

S’intitola “Donne di Mare – Mare di Donne” l’evento in programma alle 16 di venerdì 10 maggio al Museo archeologico regionale “Antonino Salinas”, in  via Bara All’Olivella, a Palermo.

Protagoniste, con le dee e sirene, saranno le pescatrici eoliane raccontate da Macrina Marilena Maffei e, da interpreti di un diversificato mondo legato al mare, Angela, Antonella, Bonetta, Cinzia, Claudia, Concetta, Giusi, Maria Laura e Paola, fondatrici di “Donne di Mare ETS“.

L’iniziativa è parte del programma che “ComeUnaMarea Onlus”, ente coordinatore in Sicilia, del “Cerealia Festival”, presenterà nell’edizione 2019, avendo come paese ospite la Tunisia.
Una narrazione, quella che promette grandi suggestioni, che non avrà una sola protagonista poiché ogni donna sarà fulcro centrale della sua narrazione.

Sulla scena espressioni di mondi differenti e complementari che, a vario titolo, ogni giorno, contribuiscono alla valorizzazione e alla salvaguardia del mare come risorsa culturale, economica e sociale.

A portare i saluti sarà Francesca Spatafora, direttore del Museo archeologico regionale “Antonino Salinas”.

Numerosi gli interventi che seguiranno. Per “Cerealia Festival” Concetta Bruno, presidente di “ComeUnaMarea Onlus”;  del “Ruolo delle donne nella blue economy” parlerà Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea; “Fra donne, dee e sirene: il mistero femminile del mare” è il titolo dell’intervento di Flavia Frisone, professore universitario dell’Università del Salento; “Di madre in figlia, di padre in figlia: la storia delle pescatrici delle isole Eolie” quello di Macrina Marilena Maffei, antropologa del mare, Ocean Literacy; del “Programma Unesco di alfabetizzazione degli oceani” parlerà Cinzia Suriano, presidente del Club per l’Unesco di Palermo.

“Donne del Mediterraneo e nuove frontiere dell’alimentazione e della sostenibilità” il tema che dibatteranno accreditate relatrici come: Bonetta dell’Oglio, chef e vice-presidente “Donne di Mare ETS”; Angela Accardi, architetto, dirigente della Soprintendenza del Mare; Maria Laura Crescimanno, giornalista; Giusy Donato, “I Mancuso soc. Coop” di Ganzirri; Giusi Gerratana, associazione “Donne per la Pesca” di Porticello; Paola Gianguzza, ricercatrice di Ecologia UNIPA (DiSTeM); Claudia Lo Martire, associazione “Marinerie d’Italia e d’Europa”.
Chiuderà la manifestazione la Scuola di danza “Tusa e Cutrera” con una performance di teatro -danza sui ritmi tratti da “Canto di un pescatore” e dal brano “SIND”. Nell’intervallo, si potrò godere della lettura di alcuni versi tratti da “Jetta la riti” di Gian Campione. Ingresso libero.

Gilda Sciortino

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