Pronta a tagliare il nastro la XII edizione di “Mediterraneo Antirazzista”

mediterraneo-antirazzista-2019-3.jpgRedazione. Taglia il traguardo della dodicesima edizione, “Mediterraneo Antirazzista”, vedendo tanti prepararsi a scendere in campo per disputare le partite e le gare sportive all’insegna dell’inclusione sociale.

Parte venerdì 10 maggio, da piazza Magione, la manifestazione sportiva, artistica e culturale, la cui prima edizione si è svolta a Palermo nel giugno del 2008 per poi allargarsi a macchia d’olio nel resto d’Italia, in città come Milano, Roma e Napoli.

L’obiettivo è, da sempre, la promozione delle relazioni interculturali tra le diverse componenti che abitano nella città metropolitana, provando a mettere in discussione le dicotomie centro/periferia e inclusione/esclusione. Una tappa importante si aggiunge a quelle delle città italiane. Quest’anno, infatti, “Mediterraneo Antirazzista” insieme ai Mondiali Antirazzisti, che vengono generalmente disputati in Emilia Romagna, si sposta a giugno a Riace per supportare il forte impegno e la metodologia adottata da Mimmo Lucano nella direzione dell’inclusione sociale.

«Parlare in questo momento storico di un Mediterraneo diverso, è più che mai importante – affermano gli organizzatori -. Le rivolte e il desiderio di liberazione, che arriva dalle sponde sud del mediterraneo, ci viene presentato come un problema tra profughi e clandestini. L’imbarbarimento dell’occidente imperiale, incapace di leggere aldilà dei propri interessi economici e commerciali, ha sapientemente inscenato l’ennesimo spauracchio di una invasione barbarica».

Su questa riflessione si è costruito il tema della dodicesima edizione di “Mediterraneo Antirazzista” ossia “Invasione di campo!”.  Per dare modo a tutti i cittadini di diventare degli “invasori”, basata andare al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf5mIRyoAT01f0vXtrwW7FLBdkChlpdlMhOSoTHcO5jouhBbg/viewforml e compilare il form scegliendo che tipo di “invasore” si vuole essere e quale piazza si desidera invadere.

«Contro tutti i dispensatori di odio che continuano a parlare di pericolo di invasione – aggiungono – noi vogliamo continuare a invadere la nostra città, liberare energie, recuperare spazi abbandonati e spazzare via il razzismo da ogni quartiere. Quest’anno, più che mai, ci serve una mano da parte di tutti e invitiamo a partecipare chiunque volesse contribuire alla realizzazione di questa festa di sport e cultura che dura due mesi».

mediterraneo-antirazzista-2019-4tornei finali di Palermo si disputeranno al Velodromo, dal 13 al 16 giugno. Prima del gran finale, però, saranno nove le tappe in giro per i vari quartieri della città per rivendicare diversi spazi da recuperare e salvaguardare, come piccoli presidi per lo sport popolare, spazi abbandonati e degradati che potrebbero essere dedicati alle tante attività possibili. Grazie al “Mediterraneo Antirazzista“, le associazioni e i residenti  possono accendere i riflettori e portare l’attenzione dell’amministrazione comunale su questi spazi affinché diventino pubblici e di tutti, ripuliti e sistemati. Come ogni anno sono previsti anche due momenti di festa: uno il 9 giugno in piazza Mediterraneo, nel quartiere dell’Albergheria, e il grande concerto finale del 16 giugno a piazza Casa Professa.

Un calcio al razzismo” è il nome della prima tappa, in programma a piazza Magione venerdì 10 e sabato 11 maggio, con inizio alle 15. In programma tornei di calcetto basket, pallavolo, cricket e attività per i più piccoli. Saranno coinvolti anche gli studenti delle scuole della piazza Ferrara, Roncalli e Amari, che da mesi lavorano a degli elaborati sul tema dell’antirazzismo e che alle 12 del 10 allestiranno la piazza con i loro lavori.

La tappa di piazza Magione, poi,festeggia un importante risultato della campagna “Sport popolare in spazio pubblico” del “Mediterraneo Antirazzista“: il campetto di calcio aperto e pubblico che qualche anno fa rischiò di diventare un’area di sgambamenti cani e che, invece, grazie all’impegno delle associazioni e dei residenti, è rimasto un campetto di – e per – tutti. In particolare, quest’anno, importante sarà la tappa al quartiere Cep per il campetto della piazza, come pure quella dello Zen per instaurare una proficua interlocuzione con l’amministrazione e lo Iacp sui campetti Opian che da anni si prova a recuperare. Una festa, invece, sarà la tappa al Borgo Vecchio dove si plaude il rifacimento del campetto.

Tanti, dunque, gli appuntamenti dei quali si darà via via notizia, con l’auspicio che sempre più cittadini vogliano partecipare per dimostrare la voglia di riappropriarsi di spazi per troppo tempo abbandonati all’incuria e all’indifferenza di troppi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...