Calatafimi Segesta Festival, quasi 20mila gli spettatori della quinta edizione

dionisache.jpgRedazione. Quasi 20mila spettatori, per un totale di 90 eventi tra spettacoli, concerti, notti bianche e albe, hanno premiato il Calatafimi Segesta festival Dionisiache edizione 2019, con la direzione artistica di Nicasio Anzelmo.

Si chiude, dunque, con un bilancio più che positivo la quinta edizione: un successo nel successo, anche perché questa stagione, per la prima volta, è stata direttamente organizzata dal Parco Archeologico di Segesta che, grazie all’autonomia e alla professionalità e disponibilità del personale amministrativo, per valorizzare ulteriormente il sito, ha raddoppiato l’offerta aprendo alle visite serali e notturne anche la collina del tempio.

La collaborazione che si è creata tra il direttore artistico Nicasio Anzelmo e il direttore del Parco archeologico di Segesta, Rossella Giglio, ha dato un’impronta nuova e vivace al Festival che, per la cronaca, ha fatto registrare un record di spettatori in occasione: della notte di San Lorenzo con “E lucean le stelle”, ospite la ricercatrice internazionale Violette Impellizzeri; per “Ulisse inside” con Salvo Piparo, per “La casa del fantasma – Mostellaria”, regia di Nicasio Anzelmo; per “Lysistrata”, regia di Valentina Ferrante e Micaela De Grandi; infine, e per “Le parole note” con Giancarlo Giannini e il Marco Zurzolo Quartet.

fotodionisiacheteatro2«Grazie alla tante novità di quest’anno, alla qualità degli spettacoli teatrali, musicali, concerti e conferenze – spiega il direttore del Parco archeologico, Rossella Giglio – migliaia di persone hanno goduto di momenti fantastici, direi magici, con percorsi illuminati in totale sicurezza assicurata dal nostro personale di custodia implementato dai volontari, dai radioamatori, dai Vigili del fuoco, dalla Protezione civile, dalla Croce rossa, dalla pro loco di Calatafimi, che ringrazio perché hanno dimostrato le loro grandi capacità e professionalità. È stato possibile godere di Segesta con tutta l’area archeologica aperta alla visita, anche di notte e per 4 notti bianche che preparavano agli spettacoli all’alba, da vent’anni caratteristica della stagione di Segesta. È stato uno spettacolo nello spettacolo, con il teatro fruito in tutta la sua magnificenza, il tempio illuminato e la collina come un grande giardino dove passeggiare con un calice di vino. Il tutto è stato molto apprezzato da turisti, spettatori, visitatori, molti dei quali anche giovani».

«Il Festival, nato nel lontano 1967, in questi ultimi cinque anni ha avuto una grande crescita sia per qualità degli spettacoli sia per numero di spettatori – osserva il direttore artistico, Nicasio Anzelmo -. Dal 2015 a oggi il Festival Dionisiache è diventato un punto di riferimento culturale per tutta la Sicilia occidentale. Siamo riusciti a posizionare le Dionisiache tra i maggiori festival di teatro estivo di tutta Italia e, da tutta Italia, ci arrivano proposte di collaborazione di grandi compagnie professioniste e di importanti enti pubblici. Un riconoscimento di grande importanza. E i numeri ci confermano i risultati raggiunti con quasi 20mila presenze nel parco e qualche serata, promossa dal Parco, al Castello Eufemio e alla Circiara a Calatafimi Segesta. Gli spettatori hanno apprezzato la proposta culturale di grande qualità che ha saputo integrare la tradizionale stagione teatrale al teatro con la musica e le conferenze spettacolo realizzate sulla collina del tempio. fotodionisiacheteatro1Desidero ringraziare la gigantesca macchina che si muove giornalmente per gestire il Festival,  lo staff, la segreteria organizzativa, il personale del Parco archeologico di Segesta, il suo vulcanico direttore Rossella Giglio, le associazioni, il Comune di Calatafimi Segesta, così come Angela Gallaro che da sempre ci dona l’anima del festival realizzando per noi il manifesto ufficiale. Il cantiere per il cartellone delle Dionisiache 2020 è già aperto».

Infine, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio in programma sabato 21 e domenica 22 settembre, il Parco archeologico di Segesta aderirà all’iniziativa di sabato con una presentazione, alle 11, del sito archeologico a cura del direttore Rossella Giglio, presso il piazzale d’ingresso, con visita guidata gratuita alle 10.30 di domenica 22, a cura dell’associazione “Guide Turistiche Trapani e Sicilia Occidentale”.

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