Quasi 100mila i cittadini, italiani e non solo, che vogliono Nino Di Matteo procuratore aggiunto di Palermo

Nino Di Matteo

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Sono 91mila le firme della petizione lanciata da Salvatore Borsellino e da “Antimafia Duemila” per chiedere al Csm di nominare il dott. Nino Di Matteo Procuratore Aggiunto di Palermo. Proprio questa mattina sono state inoltrate al Csm, insieme a una lettera di accompagnamento della redazione del giornale, pronte ad arrivare molto presto a quota 100mila.

«Nominare il dott. Di Matteo Procuratore aggiunto di Palermo – viene evidenziato nella missiva, indirizzata al Vicepresidente del Csm, on. Michele Vietti, ricordandogli la recente condanna a morte del capo di Cosa Nostra, Totò Riina, nei suoi confronti  – rappresenterà un segno inequivocabile di sostegno e vicinanza da parte dello Stato nei confronti di chi ha ricevuto precise e preoccupanti minacce di morte dal Capo della mafia e da quei ‘sistemi criminali’ che attendono solo il momento migliore per realizzare quella sentenza di morte. Ma soprattutto quella nomina consentirà a Di Matteo di poter rafforzare, attraverso il potere di coordinamento che ne conseguirà, quella stessa azione investigativa su un’inchiesta determinante per la democrazia del nostro Paese. Che, altrimenti, rischia di essere rallentata. Al momento il dott. Di Matteo (oltre a seguire il processo sulla trattativa) è, infatti, costretto a occuparsi per lo più di casi di giustizia ‘ordinaria’, che inevitabilmente sottraggono tempo ed energia all’inchiesta sulla trattativa».

 

La lettera ribadisce, inoltre, che in un qualunque altro Paese i magistrati preposti a lavorare su un’indagine così delicata verrebbero sostenuti a ogni livello, per potenziare la loro azione investigativa.

«La recente assegnazione da parte del Procuratore di Palermo, Francesco Messineo, del nuovo filone di indagine sulla trattativa ai pm Di Matteo e Tartaglia, ha rappresentato un primo importante passo. Ora spetta al Csm proseguire su questa strada, rispondendo quanto prima al ‘quesito’ sollevato dal Procuratore di Palermo, relativamente alla nuova circolare sulle Dda. Ma soprattutto è compito dello stesso Consiglio Superiore della Magistratura dimostrare di voler lanciare un segnale forte di protezione nei confronti del pm Nino Di Matteo, al di là delle mere logiche legate alle ‘correnti’ della magistratura, conferendogli l’incarico di Procuratore aggiunto. L’opinione pubblica attende con ansia questo segnale».

 

 

 

Tra coloro che hanno firmato per primi la petizione ci sono: il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio; la regista e attrice, Sabina Guzzanti; la cantante, Fiorella Mannoia; la presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, Giovanna Maggiani Chelli; i registi, Donata Gallo e Gianluca Tavarelli; la figlia di Mauro Rostagno, Monica Rostagno; la scrittrice, Anna Vinci, le fotografe palermitane, Letizia Battaglia e Shobha; l’associazione culturale italo-tedesca “Mafia Nein Danke”; l’ex autista del giudice Rocco Chinnici, Giovanni Paparcuri; l’ex ispettore della Dia, Pippo Giordano, il Dirigente Rai, autore e scrittore, Loris Mazzetti, i giudici paraguaiano e argentino, Jorge Figueredo e Juan Alberto Rambaldo; la presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia, Adriana Musella; il senatore Cinquestelle, Mario Giarrusso; la deputata Cinquestelle, Cinquestelle, Giulia Sarti; i deputati Cinquestelle all’Ars, Giorgio Ciaccio e Gianina Ciancio; il testimone di giustizia, Ignazio Cutrò; lo scrittore, Augusto Cavadi; Padre Cosimo Scordato; i giornalisti Marco Travaglio, Saverio Lodato, Maurizio Torrealta, Sandra Amurri, Giuseppe Pipitone, Pino Maniaci, insieme al noto cronista uruguaiano, Georges Almendras. Sostengono questa battaglia anche la cantautrice, attivista e testimonial per la Pace, Agnese Ginocchio; il pittore antimafia, Gaetano Porcasi; il padre di Gianluca Congiusta, Mario Congiusta; la madre di Attilio Manca, Angelina Manca; il presidente dell’Osservatorio antimafia del Veneto, Enzo Guidotto.

Senza dimenticare quanti abitano in altri paesi d’Europa come Spagna, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Austria, Inghilterra, Scozia, Svizzera, Danimarca, Norvegia, come anche oltreoceano (Australia,  Stati Uniti e  Sud America).

Chi non l’ha ancora fatto e vuole unirsi, raccogliendo l’appello, non ha che andare all’indirizzo web http://www.change.org/it/petizioni/nino-di-matteo-procuratore-aggiunto-di-palermo, e fare la cosa giusta.

 

Gilda Sciortino

 

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